13) Sogno africano (1978)

Una canzone per i bambini: da cantare in coro, seduti davanti al falò! Solo voce, oppure con tamburo e flauto come accompagnamento. Una specie di sogno, nell'Africa misteriosa; dove i pellicani hanno un sorriso strano, ed il fiume, lento e pigro, pare un serpente sinuoso che attraversa la radura... Anche i segni sulle pietre sembra che ti guardino, da un angolo del tempo...

 

Il gufo e la foresta, come due vecchi amici, muovevano la testa;
la pioggia che cadeva, guardandoli ballare, pian piano li spruzzava.
Pensava il pellicano, col suo sorriso strano, di mettersi a dormire;
nel buio della notte, sul bosco silenzioso la luna s'accendeva.

Nascosto stava il cervo, brucando l'erba verde coperta di rugiada;
il fiume, lento e largo, come un serpente pigro radure attraversava.
Dagli alberi possenti, dall'acqua e dalla terra la vita si svegliava;
formiche in fila indiana il sole del mattino adesso riscaldava.

Il gufo e la foresta, come due vecchi amici, muovevano la testa;
la pioggia che cadeva, guardandoli ballare, pian piano li spruzzava.
Pensava il pellicano, col suo sorriso strano, di mettersi a dormire;
nel buio della notte, sul bosco silenzioso la luna s'accendeva.
Da un angolo del tempo il saggio sulla pietra, ridendo, mi guardava…..

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