12) E invece, un giorno, all'improvviso (1978)

Anche se non vorremmo parlare della morte, anche se vorremmo esorcizzarla, prima o dopo ci dovremo tutti fare i conti. Questa canzone è dedicata a tutti quei giovani che ci hanno lasciato nel fiore degli anni, quando lottavano, e speravano in un domani migliore... Per non dimenticarci di loro.

C'è tanta gente che muore giovane,
e tu non sai cosa dire,
come riuscire a spiegare perchè.
Gente di venti o trent'anni,
con tante cose nella mente:
tempo per farle, ormai più niente.

 

Tu pensa ad un vecchio, uno che ha vissuto,
che ha visto farsi il suo ideale,
che dalla vita qualcosa ha avuto:
per lui morire è quasi un po' normale,
è un riposo quasi a lui dovuto…

 

Ma pensa a un giovane, uno che la vita
la vuole vivere verso una meta,
con la speranza del suo domani
un po' diverso, un po' migliore,
di un tempo di serenità…

 

E invece un giorno
all'improvviso,
il sole non si alza più;
la voce che
gli resta dentro
come il domani
che non ha più.

 

Gente di venti o trent'anni......

 

Tu pensa a un giovane...

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